Key findings*
Il fatturato complessivo del settore è aumentato del 24% circa, passando da 44,1 milioni di euro nel 2022 a 54,8 milioni nel 2023. L’aumento dei ricavi non ha generato economie di scala, poichè la redditività operativa ha mantenuto un margine stabile attorno al 3,3% del fatturato.
Gli oneri finanziari sono più che raddoppiati, influendo negativamente sui margini finali.
L’utile netto, pur in aumento in termini assoluti, ha registrato un calo percentuale sul fatturato, passando dal 2,27% nel 2022 al 2,08% nel 2023. Questo indica una maggiore pressione sui margini (specie nella seconda parte dell’anno) ed un incremento della pressione di stock che, insieme all’aumento dei tassi di interesse, ha portato gli oneri finanziari a livelli che non si registravano da qualche anno
Torna a salire il ricorso alla finanza esterna. L’indebitamento finanziario a breve e lungo termine sale al 5,48% del fatturato contro il 3,70% dell’anno precedente.